Zaleuco di Locri: il team Igea 2.0 partecipa all’ASOC Talk

Mar, 27/10/2020 - 18:00

Un’occasione unica, per il team Asoc IGEA 2.0, del Liceo Scientifico Zaleuco di Locri, guidato dal Dirigente Carmela Rita Serafino, quella della partecipazione all’Asoc Talk, Dialogo Premio con rappresentanti nazionali e regionali, esperti di politiche di coesione, programmazione, inclusione sociale. I ragazzi sono giunti alla premiazione, come “Miglior sfida raccolta sul territorio”, dopo un lungo lavoro di monitoraggio civico, superando ostacoli burocratici, iter poco chiari, dati non sempre trasparenti, ma ciò non ha impedito loro di portare avanti la loro ricerca ed ottenere risultanti eccellenti, nonostante l’imperversare dell’epidemia, l’impavido desiderio di chiarezza, tipicamente giovanile ha avuto la meglio. Il loro percorso ha messo in evidenza la criticità della Casa della Salute di Siderno, i cui finanziamenti non sono mai stati attivati e durante la web – conference, hanno potuto presentare dettagliatamente quanto emerso dal monitoraggio. In questo Dialogo – Confronto erano presenti i rappresentanti del team ASOC, i referenti regionali: dott. Roberto Cosentino – Dirigente Generale Dipartimento del Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria; dott.ssa Ornella Pagano - Nucleo Valutazione Verifica Investimenti Pubblici della Regione Sicilia, esperta di valutazione programmi riguardanti anche inclusione sociale; i referenti nazionali: dott. Tito Bianchi – NUVAP ( Nucleo di Valutazione e Analisi della Programmazione) Dipartimento per le Politiche di Coesione – Presidenza del Consiglio dei Ministri; dott. Giuseppe Guerrini – NUVEC ( Nucleo Verifica e Controllo) Agenzia per la Coesione Territoriale. Dopo una breve introduzione generale sul percorso ASOC, i vari referenti e i project manager dei diversi team hanno dato una sintetica, ma efficiente descrizione dei loro progetti. Per il team IGEA 2.0, a prendere la parola Domenico Tassone che, con spirito critico e attenta analisi si è addentrato magistralmente nel percorso di monitoraggio, sottolineando il tipo di ricerca, i punti critici e le aspettative future, tenendo presente che bisogna continuare ad insistere per superare disuguaglianze interregionali per quanto riguarda la sanità. E poi, a seguire le domande, una da parte di Chiara Sgambelluri, rivolta al rappresentante istituzionale per la Regione Calabria, Roberto Cosentino, in cui è stata sottolineata la lentezza burocratica, soprattutto per la spesa dei fondi PAC, assegnati all’ammodernamento della Casa della Salute di Siderno. La risposta del referente regionale non lascia dubbi, anche se i programmi vengono deliberati dalla Regione, si trova spesso, durante il percorso attuativo un freno dato dal non prendersi sempre la responsabilità di certe firme, ma anche di non trovare una competenza tecnica adeguata a rendere una programmazione operativa, quindi i comuni dovrebbero farsi parte attiva in questo. La seconda domanda, da parte di Tommaso Ierinò, ha sottolineato il desiderio di avere da parte delle Politiche comunitarie un interessamento maggiore per la rinascita dei nostri servizi assistenziali. La risposta, sia di Tito Bianchi che di Giuseppe Guerrini ha dimostrato una partecipazione sentita alla richiesta fatta: il divario tra le regioni italiane sul sanitario non può essere più accettato. Sicuramente il lavoro fatto dal team IGEA 2.0 ha scosso molto il senso di responsabilità amministrativa, sia a livello regionale che nazionale, la sanità deve essere valorizzata e non solo vista come qualcosa per superare dei problemi. La salute è un bene primario, non si può pensare ad un dislivello di interesse da parte delle pubbliche amministrazioni, ma mettere tutte le regioni in condizioni di avere pari opportunità sui servizi sanitari. Al termine un saluto generale da parte dei referenti istituzionali e del team centrale di ASOC, che hanno sottolineato la professionalità e l’impegno dei docenti interessati, ma soprattutto dei ragazzi, motore trainante del percorso di A Scuola di Open Coesione, essi sono come una cascata dirompente che purifica, vivifica e rende fertile il nostro territorio, non arrendendosi mai, lottando per una dignità ambientale che sappia difendere i diritti dei cittadini, le loro aspettative e l’uguaglianza dei valori di tutti i componenti  della Comunità Europea, e allora che il monitoraggio continui!

Prof.ssa Luisa Totino – Referente ASOC

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