Vito Antonio Crinò: “Dobbiamo far proseguire il programma di rilancio di Casignana”

Ven, 18/09/2020 - 19:30
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In occasione delle Elezioni Amministrative di questo fine settimana, il primo cittadino uscente di Casignana si ripresenta con la sua squadra al completo per garantire continuità al centro. Insediatosi dopo un lungo periodo di commissariamento, infatti, Crinò e i suoi ritengono di dover ancora raggiungere gli obiettivi strategici che erano alla base del loro programma e per le quali hanno gettato delle basi solide per la prossima legislatura.

La prima azione in caso di vittoria?
Si tratta di un proseguo del cammino riprendendo il programma che ci siamo prefissi, di cui senz’altro non si possono vedere dopo solo cinque anni i risultati. Molti progetti finanziati nel corso degli anni saranno a breve appaltati: vedi il recupero di altre unità abitative per “l’albergo diffuso”, la fruibilità di palazzo Muscatello con piscina annessa, la realizzazione dei servizi presso le terme “Favate”, compresa la viabilità d’accesso. Sulla frazione Palazzi sono in appalto i lavori della villa Romana (2,5 milioni di Euro) ed è pronto un altro progetto da 500mila Euro per la promozione mediatica e l’ampliamento della campagna di scavi e il miglioramento della fruibilità, dopo la geniale intuizione della collaborazione con l’Università degli studi di Cosenza, che ha fatto fare il salto di qualità nella promozione mediatica globale nel campo scientifico. È in fase di avvio la realizzazione della rotatoria sulla SS106, incrocio via Manganelli e, ancora, sul centro di Palazzi, la realizzazione di pubblica illuminazione con impianto a LED (per l’ammontare di 50mila Euro). Altro progetto è il rifacimento della viabilità del centro urbano di Palazzi con contributo della Regione Calabria per 57mila Euro in fase di appalto dei lavori. La realizzazione della videosorveglianza di tutto il paese e della frazione Palazzi con il bando del Ministero degli Interni per la somma di 300mila euro, poi, è stata già appaltata e i lavori inizieranno  nei prossimi giorni. Queste sono delle realtà che prenderanno vita a breve, considerando che da circa otto mesi la pandemia da Covid-19 ha bloccato tutto. Altra esperienza che va riproposta e incentivata è senz’altro il programma di alternanza scuola lavoro già vissuta con il Liceo Classico di Bovalino e di Locri nonché il Liceo Mazzini di Locri.
Perché i cittadini dovrebbero votarla?
Il nostro gruppo politico si ripropone ai nostri concittadini per proseguire il programma che dopo soli cinque anni non può che essere ancora in fase di realizzazione. Abbiamo scelto di vivere a Casignana ed essere un punto di riferimento sempre presente, attivo e disponibile nei confronti della cittadinanza. Siamo convinti che un’Amministrazione Comunale debba essere parte attiva e integrata nel tessuto sociale del paese. Il mio impegno politico è da corollario a un vivere la coralità del paese in ogni aspetto; rappresenta una continuità dell’integrazione sociale che viene da molto lontano, parte dal mio impegno in parrocchia, confraternita e volontariato missionario che mi contraddistingue sin dall’età di 14 anni, la presenza nell’istituzione scolastica, essendo Presidente del Consiglio d’Istituto dell’Istituto Comprensivo “Macrì” di cui fa parte il nostro Paese, nonché dalla mia attività di medico Specialista a disposizione dei cittadini. Non ci si può inventare concittadino con la presenza nei soli venti giorni antecedenti alla data delle elezioni e poi sparire per andare a vivere in altri paesi dove si è residenti. I miei cittadini mi voteranno perché hanno assistito al progetto di risanamento delle casse comunali, siamo entrati dopo il commissariamento dell’Ente sciolto per infiltrazioni mafiose e abbiamo operato con onestà e trasparenza sotto l’alta vigilanza degli organi di controllo preposti in un paese che esce da un periodo di gestione commissariale. Abbiamo posto la massima attenzione ai bandi degli enti sovrastanti per ottenere e sfruttare al massimo i finanziamenti che erano l’unica fonte per la realizzazione delle opere pubbliche programmate, che ora giungono alla fase di appalto. Di certo l’Ente non era in condizioni di concedere spese programmatiche secondo il nostro progetto politico.
Come lascia l’Ente dal punto di vista economico-finanziario?
Debiti Azzerati! Ci siamo insediati senza poter contare su chi avrebbe dovuto darci dei ragguagli relativi ai bilanci comunali. Da subito è apparsa una realtà tale da mettersi le mani ai capelli. Ci siamo imbattuti in una serie di Decreti Ingiuntivi e pignoramenti per milioni di euro. Altro che conti in regola o positivi! Dopo diversi pignoramenti da parte della Regione Calabria abbiamo chiesto una serie di Tavoli Tecnici presso l’ufficio finanziario e abbiamo potuto vedere che le precedenti amministrazioni non hanno mai versato le somme dovute per il conferimento dei rifiuti nella discarica di Casignana per cui sono diventate somme da capogiro che, con le maggiorazioni e le sanzioni, giungono alla cifra di circa 6 milioni di Euro; e così via con i debiti per non aver mai pagato le convenzioni per i servizi con i comuni limitrofi e alle ditte che hanno effettuato lavori che, al completamento, non hanno visto elargite le somme dovute. Senza stare qui a specificare tutta la situazione debitoria nel dettaglio posso dire che il dovuto ammonta a circa 9 milioni di euro. Tutti debiti contratti prima della mia amministrazione. Con impegno e attenzione a evitare ogni spreco siamo riusciti a pagare in 5 anni la somma di 1,8 milioni di Euro. L’aver aderito al nuovo “Decreto Rilancio” del Governo ci consente di ripianare la situazione debitoria e non incorrere in altri contenziosi con ulteriori aggravi di spesa, avendo ottenuto un mutuo  agevolato con la CDP della somma di 10,4 milioni di euro da restituire in trent’anni, pertanto, per via delle transazioni con i vari creditori, riusciremo a abbassare la somma dovuta e di conseguenza avere rate annuali più sostenibili.
Diamo ai nostri concittadini “Liberi di Scegliere” l’opportunità di un’alternativa onesta, trasparente e competente contro chi ha portato al fallimento le casse di questo Comune con la scellerata scelta di aprire una discarica con danni irreparabili all’ambiente, e magari starà riorganizzandone la riapertura, a fronte della chiusura di importanti servizi come la Scuola ed il Mattatoio.
I prospetti della situazione economica resi pubblici rendono l’idea dell’intensa attività amministrativa degli ultimi cinque anni (altro che lockdown amministrativo). Proseguiremo il programma intrapreso con la partecipazione e condivisione quotidiana con i cittadini.
Disertato dalla controparte il confronto pubblico offerto dall’emittente televisiva TeleMia si è persa un’opportunità per i cittadini di capire meglio. Ringrazio di cuore quanti ci stanno sostenendo compresi tutti i sindaci della vallata che auspicano un nostro successo.

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