Sarà comunque il capolinea della nostra adolescenza

Dom, 21/06/2020 - 16:30

Siamo stati catapultati tutti in una situazione del tutto nuova e impensabile, in particolare ne abbiamo risentito noi studenti, che ci siamo ritrovati a dover affrontare l’ultimo periodo del quinto anno, considerato l’anno conclusivo di un lungo percorso di studi attraverso l’utilizzo sempre più persistente di computer, tablet e cellulari. La maturità sempre più vicina rappresenta un traguardo importante per noi studenti, e in questo anno scolastico così diverso e particolare sono tanti i dubbi e le preoccupazioni che si fanno sempre più spazio nella nostra mente. Sono tante anche le incertezze che si celano dietro l’esame ormai imminente e non poter avere accanto i compagni con i quali sono state condivise paure per compiti o interrogazioni e gioie di fronte a un successo scolastico raggiunto, o la presenza fisica dei professori dai quali avremmo voluto ricevere sicurezza e conforto in questo momento delicato per la nostra adolescenza, ci porta a essere maggiormente turbati e intimoriti.
Personalmente, ritengo che non sarà un esame volto a premiare la meritocrazia, poiché sostengo che cinque lunghi anni di percorso scolastico non possano essere riassunti in un’ora di colloquio. Le capacità e le conoscenze individuali, a parer mio, devono espletarsi lungo il corso della vita di ognuno e non confluire in una singola esposizione orale. Sto, però, cercando di prepararmi al meglio per poter concludere nel migliore dei modi un percorso scolastico che sta ormai volgendo al termine, cercando di sfruttare questo tempo trascorso a casa e facendo tesoro di ciò che i nostri insegnanti, seppur attraverso uno schermo, hanno cercato di trasmetterci.
Probabilmente l’ansia si farà sentire già dai giorni antecedenti l’esame. Quel giorno mi immagino molto preoccupata e tesa, ma con la speranza che tutto andrà per il meglio.
Sarà la conclusione di un lungo percorso di studi e, in un senso più ampio e sentimentale, il capolinea della nostra adolescenza. Maturità significa crescere e mi chiedo se sarò davvero matura, da questo momento in poi, per affrontare la vita, perché questo esame non indica soltanto la conclusione di un itinerario scolastico, ma indica una presa di coscienza delle proprie responsabilità, per poter entrare nel mondo degli adulti.

Francesca Misitano
VB Scienze umane, Licei Mazzini di Locri

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