Ospedale di Locri: l’emergenza rifiuti è davvero rientrata?

Dom, 27/09/2020 - 16:30

Questa settimana sembra finalmente essere stata risolta l’emergenza rifiuti che attanagliava da troppo tempo l’Ospedale di Locri. Delle decine di metri quadri di rifiuti indifferenziati accumulati nel piazzale del nosocomio spoke avevano parlato a più riprese numerose testate locali e il solito tam-tam di voci di popolo aveva attribuito le responsabilità dello scempio ai più svariati attori politici e sociali. Proprio per cercare di accelerare le operazioni di ritorno alla decenza, martedì il Consigliere Regionale nonché ex assessore all’ambiente del Comune di Locri Raffaele Sainato aveva prodotto un lungo intervento utile a rendere edotto Palazzo Campanella di una situazione della quale pareva non fosse a conoscenza e, nelle ore immediatamente successive, l’avvocato Pino Mammoliti, osservatore sempre molto attento delle difficoltà sociali e politiche sofferte dalla propria città, aveva presentato presso la locale stazione dei Carabinieri una Denuncia-Querela che, indirizzata al Prefetto, chiedeva a gran voce l’attuazione di provvedimenti giuridici nei confronti dei responsabili. Tali responsabili, dal canto suo, il sindaco Giovanni Calabrese sembra averli individuati in quel “manipolo di incapaci, al soldo della spregevole politica, che negli anni ha pensato solo a logiche spartitorie clientelari e familiari” che gestirebbe il nosocomio comprensoriale, per come si può leggere ancora oggi in un messaggio al vetriolo affidato, come spesso accade, a quella vetrina virtuale meglio conosciuta come Facebook. La buona notizia, trasmessa dallo stesso Calabrese nel medesimo messaggio, è che, grazie al Commissario dell’ASP RC Giovanni Meloni, giovedì mattina si è potuto realizzare un intervento di pulizia straordinaria che ha finalmente fatto rientrare l’emergenza. Ma resta il dubbio relativo a se siano state cancellate anche le condizioni che hanno permesso che si arrivasse a questo punto e, qualora così non fosse, quanto tempo servirà prima che si ritorni a vedere un tale accumulo.

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lr
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