Maledetti incidenti

Dom, 12/01/2020 - 18:00

Sotto le festività natalizie si sono verificati altri due incidenti nella strada che collega Via Cusmano con contrada Riposo, che porta all’ospedale. Ormai, per noi vicini, è risaputo che non è il primo incidente in questa strada né sarà l’ultimo. Bisogna dire però che sia i politici di turno sia la polizia locale sono tempestivi: nel fare dichiarazioni i primi, nel fare i rilievi i secondi, perdendo qualche ora in più se c’è il morto. Un esempio quando l’estate scorsa una famiglia della piana di Gioia Tauro stava raggiungendo l’ospedale di Locri e hanno sbagliato strada: uno dei conducenti è morto, degli altri occupanti tre sono rimasti feriti in modo grave. Ma andando indietro nel tempo è possibile raccontare decine di incidenti gravissimi avvenuti nello stesso punto. Nessun rilievo porta a documentare che sul ciglio della strada ci sono degli arbusti che coprono la visibilità; inoltre le macchine parcheggiate davanti un attività commerciale ostacolano ulteriormente la visuale. A questo punto, quando ci saranno i prossimi incidenti su questa strada, di chi sarà la colpa? Perché il Comune, di fronte a questo pericolo, più volte segnalato, non interviene? Dove sono le associazioni delle vittime della strada? Perché non si investe nella prevenzione con la pulizia delle strade o con gli autovelox? Si incassa di più a montare una telecamera per rilevare le infrazioni sulle revisioni, chiedendo delle multe salate? Mi viene da citare un cantautore sidernese, Benito Prochilo, che in una canzone afferma: “Non è un caso strano, ma in che mondo noi viviamo?”
Continueremo a cantare le canzoni di Benito Prochilo o di altri, per confortarci, sperando che non capitino più incidenti.

Autore: 
Un cittadino qualunque
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