Locri: Le Pari Opportunità lanciano la campagna #NoiNonGuardiamoSanremo

Mar, 04/02/2020 - 17:30

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Locri interviene in merito alla sconcertante partecipazione al Festival di Sanremo, del cantante, rapper Junior Cally che in alcune sue canzoni  inneggia la violenza sulle donne e lede la dignità umana. Un Festival di Sanremo già iniziato con le parole sessiste di Amadeus, che se pur, come lo stesso ha spiegato giorni fa, sono state interpretate male, ha posto l'accento sulla considerazione della figura femminile vista come oggetto e semplice figura da far esibire. Adesso si aggiunge l'assurda partecipazione di un cantante che nei propri testi canta e osanna al femminicidio, utilizza parole ed espressioni contrastanti e volgari che vanno al di fuori di ogni logica umana e celebra frasi irrispettose nei confronti del genere femminile. Pertanto, esprimendo il nostro dissenso, come già molte Commissioni sulle pari opportunità si sono espresse, diffidando la RAI e invitando il Comune di Sanremo con la loro Commissione pari opportunità ad assumere un atteggiamento più decisivo, invitiamo tutte le donne a stigmatizzare ogni azione del cantante e a non guardare Sanremo in segno di forte protesta. Che anche da Locri possa giungere un grido di allarme e preoccupazione per queste trovate assurde che alimentano odio e disprezzo in una società che sta assumendo sempre più caratteri che ledono la libertà e l'immagine della donna e del genere umano in generale. Una società, invece, che attraverso la musica, attraverso ogni forma artistica e con le giuste professionalità, deve, oggi più che mai, supportare momenti  di dialogo e confronto e diffondere messaggi positivi per promuovere una coscienza consapevole di opportunità e valori nel rispetto della parità di genere. Questi cantanti vengono presi come modello dai giovani che, addirittura emulano in azioni, gesti e parole. Da considerare attentamente ciò che in questi giorni anche il musicista Red Ronnie, ha voluto ribadire sull'importanza che riveste la musica tra i giovani e di certo non è accettabile come la RAI possa permettere di diffondere e promuovere certi messaggi.
È  la sconfitta di tutti e da tutti i fronti, dal modello che ci hanno imposto alla finalizzazione di un mercato economico  che ci vuole a tutti i costi e in maniera subdola solo e semplici consumatori.
Certamente non ci consola la risposta della RAI, servizio pubblico, già data in altre interpellanze per la medesima storia, pertanto senza prese in giro, ma concretizzando il nostro impegno, rivolgiamo il messaggio piuttosto alle giovani ragazze, un domani donne libere e coraggiose.  
L'appello delle componenti della Commissione è rivolto, dunque,  alle giovani donne a ribellarsi, a non ascoltare falsi idoli e, ai giovani ragazzi, diciamo, di non somigliare a questi individui, piuttosto ascoltare musica educativa che possa far crescere e accrescere il bagaglio culturale. Un invito ai musicisti, ai cantanti del territorio della Locride, unitevi in nome del rispetto della donna e mostrate il vero messaggio che una canzone può trasmettere, cantate l'amore. Noi Sanremo non lo vogliamo così. Noi SAREMO contro ogni canzone che parla di violenza, noi saremo e siamo donne attive e non vittime di un sistema dettato da profitto e consumismo, noi saremo donne con un pensiero unanime: #NOINONGUARDIAMOSANREMO #CANTIAMOLAMORE.

L’INIZIATIVA:
Cpo Comune di Locri (Commissione Pari Opportunità) canta l'amore insieme ai cantanti e musicisti della Locride. Non guardiamo Sanremo 2020. Si alle canzoni sul rispetto della donna e dell'uomo.
- Vogliamo renderti partecipe della nostra iniziativa a favore della buona musica come strumento di espressione artistica e non strumento diseducativo. Con l’#hastag #noinonguardiamosanremo #cantiamolamore #cpocomunelocri ti proponiamo di postare su Facebook un tuo video mentre canti o suoni una canzone sull'amore, sul rispetto ecc. Iniziativa della Commissione pari opportunità del Comune di Locri, in collaborazione con il programma Radiografia scio' in onda su Radio Roccella, con Nicola Procopio sempre sensibile a queste tematiche, eccezionalmente domenica 9 febbraio 2020 dalle h. 17.30 (Frequenza per la Locride 94,80 Fm e ovunque in live streaming su www.radioroccella.it o su qualsiasi applicazione radio online). Contro ogni forma di espressione alla violenza e al non rispetto. Coinvolgi cantanti e musicisti.
( puoi inoltrare video anche sulla pagina città di Locri. Da oggi 4 febbraio all'8 febbraio).
#NOINONGUARDIAMOSANREMO #CANTIAMOLAMORE #CPOCOMUNELOCRI

Cpo Comune di Locri

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