Lazzaro, Natale tra fogna e odori malsani

Mer, 27/12/2017 - 19:00

Da qualche giorno dal solito pozzetto fognario situato nell’alveo fluviale in sinistra orografica del torrente Saitta, fuoriesce una fiumara di liquami fognari non depurati che dopo aver percorso l’alveo fluviale per oltre 100 metri giungono su quel poco di spiaggia rimasta a seguito dell’erosione costiera, per poi miscelarsi con le acque marine. Il torrente in questo periodo è in regime di secca, l’alveo registra soltanto la presenza di liquami fognari che in alcuni tratti  formano degli allagamenti.
Le insopportabili esalazioni fognarie invadono le abitazioni poste lungo e a ridosso degli argini del torrente, tra cui un vicino panificio, piazza Zagarella, luogo molto frequentato dai bambini e ragazzi, ove spesso si svolgono anche manifestazioni ricreative, culturali e gastronomiche.
Nonostante le numerose richieste di intervento non si è provveduto a rimuovere definitivamente l’inconveniente igienico sanitario. Non si tratta di un caso fortuito, bensì di una tracimazione dal pozzetto fognario che si ripete spesso sistematicamente, l’ultima segnalazione in ordine di tempo risale allo scorso  15 novembre 2017 relativa alla fuoriuscita di liquami da un altro pozzetto posto a pochi metri e l’intervento dell’autospurgo, i cui frequenti interventi sono numerosi e costosi per le casse comunali  che registrano una grave situazione debitoria, che non si esclude possa portare a breve al dissesto finanziario.

Autore: 
Vincenzo CREA
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