Per la difesa e il potenziamento dell’ospedale di Polistena

Mar, 23/06/2015 - 10:16

L’Amministrazione Comunale di Polistena, in relazione a quanto emerso dal dibattito svolto in merito alla situazione dell'ospedale di Polistena, su mandato del Consiglio Comunale rimane mobilitata in ogni iniziativa utile a scongiurare la limitazione dei servizi ospedalieri nonchè più in generale a battersi contro la chiusura dell'ospedale di Polistena, unico presidio che attualmente garantisce i livelli essenziali di assistenza nella Piana di Gioia Tauro.
A tal proposito l'Amministrazione Comunale auspica il coinvolgimento dei Sindaci della Piana e delle popolazioni dei comuni che fanno riferimento all'ospedale di Polistena per ogni tipo di assistenza e cura, attraverso iniziative, la stesura di documenti e ordini del giorno a sostegno della protesta e finalizzati a impedire la chiusura dell'ospedale, stabilita dal decreto del Commissario Scura n.9 del 2 aprile 2015, di cui pertanto si chiede la revoca o la correzione.
Si invitano inoltre i Direttori sanitari di presidio e dell’azienda ed il Commissario Provinciale all'immediata sospensione della disposizione che blocca i ricoveri a partire dal 1 luglio presso l'ospedale di Polistena, garantendo dunque la piena efficienza e la funzionalità di tutti i reparti dell'ospedale attraverso la dislocazione di nuove unità di personale medico ed infermieristico a partire dai prossimi giorni.
Si chiede al Presidente della Regione Calabria on. Mario Oliverio:
1) Di abbandonare l'ipotesi di un nuovo ospedale unico della Piana che non sarebbe utile al territorio e pertanto di rivedere il progetto di costruzione del nuovo ospedale di Palmi che secondo il decreto n. 9 dovrebbe prevedere 314 posti letto, circa 100 in più dell'originaria previsione, e la sostituzione di tutti gli ospedali esistenti.
2) Di ridurre il numero dei posti letto previsti a Palmi e favorire un corretto bilanciamento dei futuri posti letto tra il nuovo ospedale di Palmi (che non può in nessun caso essere un doppione di Polistena) e quello già esistente di Polistena. A tal proposito, chiediamo che l'ospedale di Polistena non solo venga mantenuto, ma venga potenziato con l'istituzione di nuovi 4 reparti: urologia, neurologia, oncologia, oculistica, specialità previste per la sua funzione di presidio Spoke DEA 1 livello come stabilito dalle linee guida del ministro della Salute. Ciò implica l'incremento degli attuali posti letto a Polistena ed una serie di investimenti strutturali previsti ma inspiegabilmente bloccati da molto tempo.
3) Di procedere all'immediato sblocco dei lavori di ristrutturazione che risultano già finanziati e progettati per l'ospedale di Polistena, con l'avvio celere della gara d'appalto prevista per la progettazione definitiva e per le opere edili. Con atto deliberativo dell'Asp 5 nel novembre 2013 infatti sono stati stanziati 9.500.000,00 Euro per la ristrutturazione dell'ospedale di Polistena "Santa Maria degli ungheresi", con un progetto preliminare affidato ad una società esterna e già realizzato. Tali somme pur nelle disponibilità di bilancio non sono state ancora sbloccate dal Dipartimento Regionale competente.
Sino a quando le nostre istanze non verranno accolte vi sarà una forte mobilitazione con diversi momenti di protesta a difesa dell'ospedale di Polistena. Il prossimo appuntamento é ora lunedì 29 giugno alle ore 10 davanti all'ingresso dell'ospedale di Polistena perun presidio di cittadini cha avrà il compito di vigilare e monitorare la continuità dei servizi ospedalieri dopo il 1 luglio.
Per l'Amministrazione Comunale, IL SINDACO – Dott. Michele Tripodi

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