Covid-19: i commercialisti calabresi scrivono alle istituzioni

Dom, 29/03/2020 - 17:30

Con due lettere inviate rispettivamente al Ministro dell’economia e delle Finanze e alla presidente della Regione Calabria, i Presidenti degli ordini dei Commercialisti di Crotone, Lamezia Terme, Locri, Vibo Valentia, Catanzaro, Reggio Calabria e Palmi hanno voluto evidenziare le difficoltà dei loro clienti durante l’emergenza in corso e chiedere alla politica un supporto concreto in favore dei privati e delle piccole e medie imprese che attualmente risultano poco tutelati dal Decreto “Cura Italia”.
“È nostra volontà - scrivono i commercialisti al Ministro Roberto Gualtieri - condividere, con gli uffici territoriali dell'Agenzia, percorsi e/o metodi per tentare di risolvere più velocemente i problemi esistenti e quelli che, purtroppo, emergeranno a seguito della crisi economica e finanziaria che si manifesta ogni giorno sempre più grave.[…] Ci permettiamo di sollecitare la definizione dell’istruttoria dei crediti d’imposta (IRPEF/IRES/IRAP/IVA) al fine di addivenire in tempi brevi all’erogazione dei rimborsi, in quanto riteniamo che, in questo difficilissimo momento, per i singoli cittadini e, in particolare per le aziende che per cause di forza maggiore sono state costrette a chiudere le loro attività, la liquidità, diventa vitale per la sopravvivenza”. Riflessione alla quale si sollecita una riunione operativa (anche in videoconferenza) con il Direttore Regionale o i Direttori Provinciale dell’Agenzia delle Enetrate.
“Per contrastare gli effetti devastanti che questo virus sta producendo e produrrà sul sistema economico del nostro territorio, un ruolo cruciale lo assume l’Ente Regionale” scrivono invece gli stessi professionista alla Presidente Jole Santelli.
“I Commercialisti, che sono sul campo e conoscono la realtà economica reale, possono senz’altro dare qualificate indicazioni su come affrontare e curare le problematiche indotte da questa situazione sulle imprese. Rastrellando gli insegnamenti storici della nostra terra, spinti dalle oggettive necessità e motivati anche da questo azzeramento globale e totale, siamo convinti che solo facendo parte tutti della stessa squadra (Istituzioni, Professionisti, sindacati dei lavoratori, e associazioni imprenditoriali) sarà possibile dare maggiore impulso al nuovo corso del sistema economico e sociale calabrese. […] Ci aspettiamo che almeno Lei - si appellano i commercialisti alla Santelli, -propostasi ai calabresi vicina ai problemi e umilmente disponibile al qualificato contributo della cultura radicata alla nostra terra, possa, come da suoi propositi, veramente e concretamente coinvolgere i Commercialisti nella sua azione politico-amministrativa e gestionale affinché essi stessi abbiano la possibilità di porre le loro conoscenze al servizio della propria terra con enfasi ed amor proprio. […] Non sprechi questa straordinaria occasione geopolitica di cambiare strutturalmente il modo di gestire l’Istituzione, dia la possibilità ai professionisti calabresi di esprimere tutte le loro qualificate conoscenze, non accetti che quando questo incubo finirà, l’Ente che oggi rappresenta si trovi impreparato alla ripresa; tenga presente che la salute, l’istruzione, le imprese e la vita sociale in genere dipendono molto da questa scelta”.
Una riflessione che si conclude sollecitando un chiamata in tempi brevi.

Autore: 
Umberto Landi
Rubrica: 

Notizie correlate