Cosa lasciamo in eredità ai nostri figli?

Lun, 01/04/2019 - 16:00
I briganti

In questi giorni ho guardato un video molto istruttivo che mostra un esperimento sociale in cui vengono invitati dei bambini in un parco insieme ai genitori, per colorare. I primi a iniziare sono i genitori che hanno a disposizione un cesto con dei colori, e ognuno può prenderne uno. I genitori colorano e poi i disegni vengono consegnati. Arriva il turno dei bimbi, che possono prendere da quello stesso cesto i colori restanti, sempre uno a testa. Alla fine si mettono tutti in cerchio e si girano i disegni: i genitori girano i fogli per primi, e i bimbi esultano perché quei colori sono bellissimi, ne rimangono tutti colpiti. Poi è il turno dei bimbi, che espongono i disegni ma i genitori restano molto impressionati nello scoprire che i colori usati sono molto scuri, opachi, non di certo disegni da bimbi. Allora chiedono spiegazioni al maestro, il quale dice: “hanno usato i colori che avete lasciato loro”. Risultato: i genitori hanno potuto usare dei colori sgargianti, brillanti, divertenti, mentre ai bimbi era rimasta la scala dei colori grigi e il nero. È un video molto semplice in sé, ma può aiutare a far comprendere anche al più duro sulla terra che noi abbiamo un compito importante, e questo compito lo abbiamo adesso, non domani: quello di pensare al futuro delle prossime generazioni. Sappiamo criticare molto bene le azioni altrui, anche quelle di bimbi che hanno il coraggio di mettersi in prima linea e parlare, con parole loro o altrui (che poco cambia la problematica) di un problema che riguarda noi, i nostri figli, i nostri nipoti, i figli di tutti quanti da oggi a venire. Possiamo puntualizzare e fare i filosofi ma una cosa non cambia, e cioè che siamo noi a dover fare qualcosa per primi. Non un altro, non il politico (che aspetta e spera...) non il vicino, siamo noi i primi a dover modificare i nostri comportamenti e renderli migliori, propositivi, altruistici. Qualcuno ha lasciato a noi questo mondo così come lo abbiamo trovato, sarebbe un peccato se ci prendessimo la nostra bella eredità infischiandocene di ciò che facciamo ora, in questo esatto momento, per chiunque nascerà domani.

Autore: 
Brigantessa Serena Iannopollo
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