Come la presentazione di un libro diventa metodo di confronto e ascolto

Mar, 03/10/2017 - 17:20

COMUNICATO STAMPA - Una discussione, un confronto tra i giovani, tra chi vive il problema del lavoro ogni giorno. Questa la presentazione del libro Tracce, scritto da Romolo Piscionieri appassionato dell’entroterra e delle tradizioni contadine, Segretario Provinciale della Fai Cisl di Reggio Calabria. Un libro che parla di giovani, del lavoro che cambia, del lavoro sommerso e mal pagato. Un manuale nel quale l’autore si cimenta su taluni aspetti che nel limite del possibile possono aiutare ad uscire da questa situazione di oggettiva difficoltà, senza pretendere di trovare una soluzione alla mancanza di opportunità di lavoro. Uscire dall’immobilismo, essere protagonisti di se stessi, formarsi adeguatamente, non rinunciare, ma pretendere con forza quello che costituisce un diritto ben contemplato dalla Costituzione.
Un incontro che ha visto come protagonisti giovani di diversa età, diverse esperienze, aspirazioni e sogni, con l’obbiettivo della riflessione e dell’ascolto.
La presentazione si è svolta sabato 30 settembre, a Brancaleone, nella casa che ha rappresentato la dimora del confino di Cesare Pavese, ospiti di un impeccabile Antonio Tringali, proprietario dell’abitazione.
Stefania Follia moderatrice; Avila Graziano, giovane studentessa liceale, che vorrebbe rimanere nella sua terra e contribuire con il proprio operato al miglioramento della sua comunità; Antonino Nucera, responsabile della Fraternità Giovani di Condofuri che ha evidenziato la necessità di ascoltare i giovani e le loro vere aspirazioni; Carmelo Nunnari studente universitario con il sogno di aprire una palestra nella sua Gallico; Katia Tripodo, coordinatrice giovani Città Metropolitana, convinta della necessità di una formazione adeguata per trovare un’occupazione; e Marisa Larosa, coordinatrice associazione culturale Leggendo tra le Righe, che ha cambiato tanti lavori senza arrendersi, senza darsi mai per vinta.
Interessante l’intervento del pittore Stefano Germanò, autore della copertina e dei dipinti riportati nel libro.
Cari giovani, “non vi chiedete cosa gli altri debbano fare per voi, ma bensì quello che voi stessi potete realizzare”, è il contributo di Pietro Trotta; successivamente Giuseppe Massara ha affermato che quello di oggi rappresenta un confronto tra diverse esperienze e non uno scontro tra generazioni.
Le conclusioni sono state affidate all’autore.
Un metodo diverso, partire da coloro che sono i veri protagonisti del libro. Non grandi personalità, ma chi vive realmente il problema.
Deve esserci passione nell’ascoltare, rispettare, leggere, conoscere, se si vuole giungere a risultati coerenti con le esigenze della vita, questo il pensiero di Romolo Piscionieri apparso soddisfatto e a tratti commosso.
La speranza e’ che questo libro, distribuito in questa occasione gratuitamente ai partecipanti, possa diventare patrimonio di conoscenze per i giovani, aiutandoli nella assunzione di decisioni asserenti alla complicata ricerca di lavoro.
Scrivere insieme un nuovo capitolo, insieme abbiamo indicato la strada adesso, seguiamo le Tracce.

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