CISL FP sull’aggressione subita dei medici di Locri

Lun, 23/11/2015 - 14:21

La CISL FP è venuta a conoscenza del vile atto che ancora una volta ha messo a rischio l’incolumità del Personale in servizio nell’Unita Operativa di Pronto Soccorso dell’Ospedale di Locri, atto sconvolgente che crea danno non solo a chi responsabilmente opera all’interno dell’unità operativa ma anche all’utenza che proprio in quel momento avrebbe potuto avere necessità delle cure dei sanitari e del supporto di attrezzature che sono state danneggiate.
I Medici, Infermieri e Personale di Supporto del Pronto Soccorso si espongono quotidianamente a questi rischi, vane sono state le richieste da parte della CISL FP e della Direzione Sanitaria del Presidio atte a ripristinare il Posto fisso di Polizia, per il quale esistono già gli spazi destinati proprio all’interno del Pronto Soccorso.
La presenza delle forze dell’Ordine all’interno del Presidio Ospedaliero di Locri consentirebbe un sereno svolgimento delle attività con ricadute positive soprattutto nei confronti di chi le cure le deve ricevere e rischia di trovarsi di fronte a professionisti che già sopportano turni massacranti a causa delle carenze di organico ma che vengono condizionati spesso dalle presenze inopportune di parenti ed amici che distraggono dal delicato compito cui il Personale è preposto.
La CISL FP si appella ai Signori Commissari di nuovo insediamento affinché portino alla soluzione questa incresciosa ed atavica vicenda e si dimostra vicina a tutto il Personale che al difficile compito di salvare vite umane, deve aggiungere l’assurdo ed incomprensibile rischio della propria ed altrui incolumità.
Il Segretario SAS Locri Il Segretario Provinciale, Bruno Pelle* Giuseppe Rubino

Rubrica: 

Notizie correlate