Reggio Calabria: approvati i 18 punti in consiglio comunale

Gio, 21/09/2017 - 09:40

COMUNICATO STAMPA - Approvati in prima convocazione  in consiglio comunale i 18 punti fissati all’ordine del giorno: 11 debiti fuori bilancio derivanti da esecuzione di sentenze giudiziarie, e ulteriori prese d’atto di verbali di acquisizione di beni confiscati  al patrimonio indisponibile comunale per fini di  riutilità sociale, due dei quali oggetto di rifunzionalizzazione a valere sui fondi offerti dal programma europeo  Pon Metro destinato alle città metropolitane italiane.
La discussione in   Consiglio è stata preceduta dall’accorato ricordo da parte della consigliera  Paola Serranò (Pd), dei dipendenti comunali Chirico e Malerba, recentemente scomparsi, a cui si è aggiunto  un minuto di silenzio da parte dell’intera assise, su invito del consigliere Filippo Burrone (Reset), in  omaggio del dirigente dei Lavori Pubblici Marcello Romano e della  madre del consigliere, capo dell’opposizione di minoranza,  Lucio  Dattola.  
Un  rapido e preliminare  question time ha proceduto la trattazione dei punti in calendario.
Il consigliere Massimo Ripepi (Gruppo Misto)  ha chiesto delucidazioni al sindaco Falcomatà in ordine alla questione della nomina in sospeso  del nuovo amministratore unico di Atam, l’avv. Giuseppe Basile.
Il Primo cittadino  ha brevemente spiegato che in sede di assemblea dei soci, esigenze di approfondimento dettate dalla volontà di essere certi del corretto agire dell’amministrazione,  hanno indotto a rinviare al prossimo venerdì la nomina ufficiale.
Di fatto -  ha spiegato il sindaco - i pareri pro-veritate richiesti a supporto, e l’ulteriore approfondimento della normativa portano ad affermare che non esistono allo stato elementi di incompatibilità o inconferibilità   per come apparentemente   profilatisi. 
Le apparenti antinomie del caso, che emergono dallo Statuto comunale, sarebbero infatti superate  dalla specifica e successiva  legislazione  nazionale, così come la normativa Anac in materia di inconferibilità di incarichi presso società partecipate o a controllo pubblico, non si applicherebbe  al caso di specie.
E’ infatti trascorso di misura l’intervallo temporale che fissa il divieto di cumulo in un anno,  rispetto al  precedente incarico dell’avv. Basile in Sogas, società in liquidazione.
Divieto nel merito non applicabile al caso di specie, in quanto l’incarico di Basile sarebbe stato  conferito su proposta di un ente esterno al caso di specie, la  Regione Calabria, all’interno del consiglio di amministrazione di una società, in cui lo stesso Comune di Reggio deteneva, tuttavia, una  percentuale di partecipazione sociale minima.
Si prosegue con il consigliere Pasquale Imbalzano (Alternativa Popolare) che chiede ragguagli sulla situazione Obiettivo Occupazione, circa i mandati di pagamento destinati alle aziende beneficiare del progetto.
Il sindaco Falcomatà ha comunicato di non rilevare nessun ostacolo di sorta sui pagamenti, in procinto di essere emessi dalla ragioneria, così per come già avvenuto per i cantieri aperti e appartenenti  allo stesso Decreto Reggio, in particolare Monastero della Visitazione e Parco Lineare sud, giunto al sesto  stato di avanzamento.  

La discussione è poi proceduta speditamente: il consigliere Valerio Misefari (Reset) ha presentato  i 18 punti all’ordine del giorno:  passati a maggioranza gli undici punti  relativi ai debiti fuori bilancio,  all’unanimità i capi  relativi alle prese d’atto sulla acquisizione di beni confiscati al patrimonio indisponibile del comune per  finalità di riutilizzo sociale  

La visione integrale della seduta di consiglio comunale odierna è disponibile sul sito www.reggiocal.it

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