Nuova 106, Ferro: "Il contrasto a infiltrazioni non venga strumentalizzato da chi vuole bloccare l'opera"

Mar, 24/07/2018 - 17:00

“I lavori di realizzazione del nuovo tratto della Statale 106 tra Roseto Capo Spulico e Sibari devono partire al più presto e senza modifiche che rischiano di prolungare i tempi di realizzazione di un’opera fondamentale per lo sviluppo del territorio e per la sicurezza dei cittadini”. E’ quanto afferma il deputato di Fratelli d’Italia Wanda Ferro, che nei giorni scorsi ha presentato una interrogazione al ministro della Giustizia volta a prevenire eventuali infiltrazioni criminali nell’esecuzione dell’opera. “La legalità e il contrasto alla criminalità sono alleate e non nemiche dello sviluppo”, ha aggiunto Wanda Ferro. “La recrudescenza criminale nella Sibaritide - ha proseguito il deputato - è stata da subito associata agli interessi economici legati alla realizzazione dell’opera, ma contrastare le infiltrazioni mafiose non significa indietreggiare rispetto alla volontà di realizzare opere pubbliche importanti come il nuovo tratto della Statale Ionica, ma evitare di innescare proprio quei meccanismi corrotti che finiscono per ritardare se non bloccare del tutto l’esecuzione dei lavori una volta aperti i cantieri, o di compromettere la qualità di realizzazione dell’opera. Il tema della legalità non deve essere utilizzato in maniera strumentale da chi si oppone alla realizzazione della nuova 106, perché l’obiettivo deve essere quello di evitare tutti quegli ostacoli che possano ritardare la consegna dell’opera ai cittadini nella sua piena efficienza e funzionalità”.

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