Mimmo il curdo

Dom, 08/10/2017 - 11:00

L’indagine che la magistratura sta svolgendo nei confronti di Mimmo Lucano dopo le accuse di truffa e concussione, mossegli per la gestione dei migranti, sicuramente è dovuta, ma quando avrà terminato il suo corso, rimarrà di sicuro, solo e soltanto un polverone e un pezzo di pane duro per i suoi detrattori e quattro nostalgici del ventennio che aspettano solo di poter dire “Ve l’avevamo detto”. Indubbiamente l’avversione di questo sindaco verso la burocrazia, il potere fine a se stesso, i modi libertari, probabilmente fuori dagli schemi, che caratterizzano da venti anni il suo operato nell’aver dato accoglienza, senza se e senza ma, a chi scappa da guerra e fame, hanno procurato fastidio e seccature, col rischio di incepparlo, a tutto il sistema politico e istituzionale. Ma chi conosce Mimmo “il curdo” sa che non mollerà e ne uscirà pulito e più forte. Non ci sono accuse che possano annichilire quanto di straordinario Mimì ha fatto per gli ultimi e gli indifesi. Un grande compagno rivoluzionario, Ernesto Guevara, il ‘guerrillero heroico’,  di cui in questo mese ricorre il 50° anniversario della morte, 9 ottobre 1967, diceva, a costo di apparire paradossale, che ‘un vero rivoluzionario è animato sempre da grandi sentimenti d’amore’. Hasta la victoria!
Pasquale Aiello

Rubrica: 
Tags: 

Notizie correlate

In ricordo di Mimmo

Sab, 01/11/2014 - 17:45
Mimmo carissimo, sfortunato Amico mio fraterno, Amico di una Vita, non avrei mai immaginato di doverTi rivolgere questo saluto mentre sei disteso esanime nella bara, Tu che sempre hai sprizzato salute ed allegria e mostravi, ricevendone anche, simpatia a tutti quelli che hanno avuto la fortuna di