Loiero risponde a Lupis: “L’Ente non ha alcuna responsabilità”

Sab, 09/06/2018 - 16:00

L’Amministrazione Comunale, in relazione all’avvio della procedura promossa dalla Prefettura di Reggio Calabria per loscioglimento del Consiglio Comunale di Grotteria, per la mancata adozione del rendiconto di gestione per l’anno finanziario 2017 da parte dell’Ente, a fronte delle fantasiose e variegatericostruzioniespresse in merito, con il presente comunicato vuole mettere in evidenza che nessuna responsabilità politica può essere attribuita all’organo comunale poiché la mancata adozione del documento contabile, nei termini di legge, è dovuta a cause oggettive ed esterne all’amministrazione stessa.
In sintesi, la Tesoreria dell’Ente, in data 20 marzo 2018, ha comunicato al Comune di Grotteria che la stessa sarebbe stata assorbita da altro istituto bancario e che entro il 09 aprile sarebbe avvenuto l’allineamento dei programmi informatici.
Ma così non è stato, in quanto il processo di integrazione tra i sistemi informatici dell’Istituto Tesoriere e quello subentrante ha creato non pochi problemi di registrazione contabile; pertanto, il Tesoriere ha trasmesso il conto della gestione cassa solo in data 21 maggio 2018.
Nelle more, in data 4 maggio 2017, la Prefettura di Reggio Calabria ha diffidato il Consiglio Comunale di Grotteria a volere adottare nel termine di 20 giorni, dal ricevimento della nota, il rendiconto di gestione per l’anno finanziario 2017, pena l’avvio della procedura di scioglimento del consiglio comunale ai sensi dell’art. 141, co II, TUEL.
In data 01 giugno 2018, la Prefettura ha comunicato la nomina di un commissario ad acta per l’approvazione del rendiconto di gestione e di avere dato corso alla procedura di scioglimento del consiglio comunale.
Fatta questa breve ricostruzione a chiarimento dei fatti (documentabili), l’Amministrazione Comunale pone totale fiducia nelle decisioni degli organi di Governo (periferico e centrale) che saranno adottate nei confronti dell’ente territoriale, certa che nessuna responsabilità politica potrà essere attribuita.
Un particolare ringraziamento va al gruppo di minoranza “Primavera Politica” che nel corso degli ultimi 50 giorni, mentre l’amministrazione ed i dipendenti tutti hanno lavorato instancabilmente per risolvere le criticità oggettive a salvaguardia dell’ente e soprattutto dei cittadini, ha diffidato (post facebook) sia la Prefettura che il Ministero dell’Interno ad avviare la procedura di scioglimento dell’ente, pur nella consapevolezza che nessuna responsabilità politica può e/o potrà attribuirsi all’amministrazione comunale. Impossibilità oggettiva nell’adottare il rendiconto di gestione nei termini del 30 aprile 2018 e nei termini di cui alla diffida prefettizia.
Il gruppo di minoranza “Primavera Politica” ha messo in atto una pratica diffidatoria, oltre che diffamatoria per sovvertire il responso elettorale, il tutto mentre oggi si legge su alcuni organi di stampa che “bastava ammettere i fatti e la soluzione si sarebbe trovata all’interno di quel consiglio comunale che oggi, invece sta per congedarsi”. La minoranza, certamente, si sarebbe sostituita ai sistemi informatici.
Il Sindaco Vincenzo Loiero

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