La Sogas con l’Amazzonia

Lun, 31/12/2007 - 00:00

Venerdì 28 dicembre, è stata inaugurata la mostra itinerante “Amazzonia”, allestita all’interno del terminal dell’Aeroporto dello Stretto. L’Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Reggio Calabria, dott. Attilio Tucci, l’Amministratore Unico della Sogas, sen. Pietro Fuda e il responsabile del progetto, Claudio La Camera, hanno illustrato il progetto, che si svolge in collaborazione con il Museo degli Indios dell’Amazzonia dei Padri Cappuccini di Assisi e dell’Organizzazione non governativa brasiliana “Saude e Alegria”.
La mostra interattiva “Amazzonia” ha l’obiettivo di sensibilizzare e informare sull’emergenza ambientale in Amazzonia, facendo riflettere sulla necessità di promuovere anche nella nostra società una vera cultura ambientale. A metà gennaio l’intera mostra,  si sposterà presso il centro comunitario del Municipio di Santarem e nelle comunità di Suruacà (Amazzonia) dove saranno realizzati spettacoli teatrali come strumento di sensibilizzazione per la prevenzione sanitaria.
La mostra è parte integrante di un più ampio accordo di cooperazione internazionale avviato, grazie al sostegno della Provincia di Reggio Calabria, Assessorato alle Politiche Sociali, dal Teatro Proskenion Onlus con il Progetto “Saude e Alegria”, organizzazione non governativa brasiliana che da circa 30 anni promuove attività di sostegno socio-sanitario per le comunità marginali del Rio delle Amazzoni. La mostra rappresenta un modo per sostenere l’attività del progetto “Saude e Alegria”, coinvolgendo direttamente le scuole di alcune comunità sotto assistenza: sono i bambini a mostrare, con le loro foto, la loro realtà, avendo anche la possibilità di entrare in un rapporto di scambio culturale con le scuole della provincia reggina. Ma ha anche l’obiettivo di sostenere il Museo dei Padri Cappuccini di Assisi, che fornirà un ampio supporto: il museo destina i suoi fondi per le missioni in Amazzonia. Parte integrante del progetto, oltre alla mostra, è un’attività teatrale di sensibilizzazione, che sarà realizzata dal Teatro Proskenion in collaborazione con l’organizzazione non governativa brasiliana “Saude e Alegria” nel mese di febbraio 2007.
L’Amazzonia brasiliana è la più grande estensione al mondo di foresta primaria: 370 milioni di ettari, un terzo del totale di tutto il Pianeta. Non basterebbe un’intera biblioteca per descriverne le immense vastità, le meraviglie, i contrasti. Una grande parte del suo patrimonio ancora sconosciuta. Quello che possiamo fare è proteggere l’ultimo grande polmone del pianeta.
L’allarme di Greenpeace è perentorio: le multinazionali del legname stanno minacciando l’integrità di questa terra meravigliosa. Dopo aver esaurito le foreste del Sudest Asiatico e dell’Africa Centrale, le grandi compagnie asiatiche, nordamericane ed europee si stanno ora spostando sull’Amazzonia brasiliana, attratti dall’incredibile volume di legname presente in Amazzonia, circa 60 miliardi di m3.
Si tratta di compagnie dotate di grande potere economico, alcune delle quali con consolidata fama di abusi sociali e ambientali.
25 mila chilometri quadrati l’anno di foresta distrutta (un territorio grande quando la Sicilia): nel giro di pochi decenni tre quarti di Amazzonia pluviale si trasformeranno in savana semi arida.
Il Teatro Proskenion è una compagnia che svolge attività artistiche dal 1989, anno della sua fondazione a Reggio Calabria. I settori di ricerca del gruppo, composto da attori di teatro, intellettuali, artisti di diversa provenienza e formazione, variano dallo studio storico e folklorico del teatro all’analisi dei diversi aspetti del fare teatrale e sfociano in  spettacoli, laboratori, produzioni musicali, audiovisive, mostre multimediali, iniziative nel campo sociale, attività di rete e rassegne internazionali.  L’organizzazione “Saude e Alegria” svolge da più di trent’anni attività di assistenza sanitaria e sociale alle centinaia di comunità che vivono lungo il fiume Tapajòs, nel cuore dell’Amazzonia. Dispone di due barche con ambulatori medici che giornalmente provvedono alle cure di pronto soccorso ed alle cure di routine.
Natalina Misogano

Autore: 
Redazione
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