L’arte può salvare il pianeta!

Dom, 02/06/2019 - 18:40

Il comitato studentesco del Liceo artistico di Siderno ha organizzato lo scorso sabato 25 maggio, presso la Villa Comunale, “La Giornata dell’Arte 2019”. Tema: “Il rapporto tra arte e ambiente”, raccontato per mezzo di ritratti e sculture, molto sentito, da studenti e docenti.
La professoressa Daniele, che insegna Discipline Pittoriche, ritiene che, con questa iniziativa, il Liceo Artistico risponda all’appello ecologico, lanciato in tutto il mondo e a cui, nel loro piccolo, anche loro cercano di unirsi. Accanto a lei, un gruppo di ragazzi stava preparando i colori con la verdura e la frutta; per esempio, frullando gli spinaci, si è realizzato il verde. La docente è convinta che gli studenti siano molto sensibili verso questo tema. Si è sempre sentito parlare di scioglimenti dei ghiacciai, del buco dell’ozono, però fino a questo momento le grandi potenze non hanno fatto molto; ora invece i ragazzi si stanno attivando per provare a risolvere il problema e, grazie a loro, c’è ancora speranza per il futuro. L’evento organizzato a Siderno non rimane un episodio isolato, fine a se stesso, di un giorno o due, ma grazie alla rinnovata sensibilizzazione verso le tematiche ambientali, si unisce al coro che si è sollevato da più parti nel mondo.
Il professore Papandrea, docente di Discipline Plastiche e Progettazione, racconta come i ragazzi del Liceo ci tengano a mostrare il loro lavoro previsto dal percorso scolastico. Durante l’anno, il comitato studentesco si riunisce per realizzare delle idee, così le opere in villa - dipinti, ritratti, sculture - raccontano di una passione verso l’arte vissuta al massimo. In particolare, hanno installato una scultura in spiaggia, dal titolo “Il domani che non vorrei” che richiama l’architettura greca e il film “Il pianeta delle scimmie”, in cui il protagonista, caduto sulla Terra, si accorge che l’uomo ha distrutto tutto. L’opera vuole essere un messaggio per cambiare. I ragazzi con il loro entusiasmo hanno coinvolto i professori, e le loro parole dimostrano una forte determinazione e consapevolezza del problema che intendono risolvere. Ecco i pensieri di alcuni di loro.
Diana: “Questa giornata aiuta la gente ad approcciarsi all’arte a 360 gradi, ma anche a far conoscere una scuola a contatto con il nostro territorio. L’arte è antica ma allo stesso tempo moderna, tende a evolversi insieme alla storia. Aiuta a comprendere lo stato d’animo delle persone. L’arte, per noi giovani, è un mezzo per far conoscere al mondo chi siamo, come potremmo evolverci. Dal momento che spesso il mondo non ci capisce, ci rifugiamo in un foglio bianco per imprimere le nostre emozioni”.
Lorenzo: “Questa giornata è un evento culturale a tutti gli effetti. L’arte è riuscita a riunire adulti, giovani e bambini con un unico scopo, quello di salvare il mondo. Il tema è l’ecologia e il rispetto per l’ambiente; è fondamentale rispettare la natura, per esempio attraverso la raccolta differenziata. Occorre dare un messaggio forte, ovvero quello di far capire alla gente che continuando a non aver rispetto per la natura, un giorno lei userà il suo potere contro di noi. Nonostante le statistiche dicono che tra circa cinquant’anni, se non cambierà niente, sarà tutto perso, io penso che basti semplicemente che ognuno di noi cambi il proprio modo di pensare; ad esempio, un piccolo accorgimento potrebbe essere quello di non buttare il fazzoletto di carta a terra. Basta che ognuno di noi faccia poco per migliorare il pianeta”.
Alessia: “Penso che l’arte possa sensibilizzare molto l’uomo, perché un artista può far passare il suo messaggio, far vedere la vita attraverso i suoi occhi, quindi l’arte ha il compito di trasmettere questo, di trasmettere un’emozione, di trasmettere vita. Oggi, infatti, utilizziamo l’arte per lanciare un messaggio, quello di invitare la gente a rispettare l’ambiente, perché è ciò che abbiamo di più caro. Senza la natura non avremmo futuro”.
Mi è sembrato di entrare in un mondo parallelo, un mondo fatto di entusiasmo, forza di volontà e un pizzico di magia. Perché l’arte è magia, capace di trasportare in luoghi fantastici e creare la forza necessaria per agire. I ragazzi del liceo artistico hanno tutte le qualità per realizzare i loro progetti e contribuire a rendere questo mondo più bello.

Autore: 
Rosalba Topini
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