Il teatro di qualità delizia la Locride

Dom, 07/10/2018 - 18:20

La stagione teatrale è ormai alle porte. Nei giorni scorsi sono stati presentati vari programmi teatrali ricchi di artisti d’eccezione e giovani promesse. La comicità, la prosa e la musica, saranno le protagoniste indiscusse di un teatro che anche nella nostra Calabria si prospetta di altissima qualità. In occasione dell’imminente inizio della stagione, abbiamo preso in rassegna i tre più importanti teatri cui la Locride può fare riferimento: il “Politeama” di Catanzaro, il “Francesco Cilea” di Reggio Calabria e il “Rocco Gentile” di Cittanova, e abbiamo intervistato i direttori artistici Gianvito Casadonte, Peppe Piromalli e Girolamo De Maria, che hanno contribuito a portare questi teatri ad altissimi livelli.
Presentata lo scorso 25 settembre presso il foyer del teatro catanzarese, la stagione teatrale del Politeama, intitolata “Viva il Teatro”, partirà il 21 ottobre con il “Don Giovanni” di Amadeus Mozart e si concluderà il 4 maggio con “Madama Butterfly”. Con un programma articolato in quattordici giornate, suddivise tra prosa, musica e danza e con i quattro appuntamenti della rassegna “Musica & Cinema – Catanzaro i luoghi ritrovati”, questa stagione si preannuncia all’insegna del divertimento e della riflessione.
Tra gli organizzatori di questa manifestazione, spicca la figura di Gianvito Casadonte, sovrintendete della Fondazione Politeama dal 2017, con il quale abbiamo parlato delle complessità che si celano dietro un'organizzazione così meticolosa e di quali siano gli artisti di punta della stagione teatrale catanzarese.
La suddivisione della programmazione teatrale del Politeama in ben diciotto appuntamenti, ha richiesto un enorme dispendio di energie, passione e impegno da parte degli organizzatori.
«Tra le difficoltà maggiori – ci ha rivelato Casadonte – c’è quella che io chiamo “Magica Alchimia”: un perfetto gioco d’incastri che deve tener conto, anche e soprattutto, delle ristrettezze di budget con cui siamo obbligati a fare i conti ogni anno. Eppure, e lo posso affermare con un pizzico di malcelato orgoglio e senza tema di smentita, ci siamo riusciti».
L’offerta artistica proposta quest’anno abbraccia vari generi: dalla lirica alla prosa, dal musical al one man show, portando sul palco artisti rinomati e giovani promesse.
Stabilire se ci sono artisti di punta può sembrare riduttivo, secondo Casadonte: «La risposta che posso darvi e che lo sono tutti. Basta scorrere i nomi dei tanti protagonisti, della recitazione così come della musica, che faranno tappa al Politeama e lo si evince facilmente: il corpo di ballo di San Pietroburgo e gli artisti del balletto di Milano, Massimo Lopez e Tullio Solenghi, Teresa Mannino, Stefano Accorsi, Dario Ballantini… Molti di loro sono persone che conosco personalmente e stimo. Gente diventata amica del nostro glorioso teatro e della città di Catanzaro. Ed è proprio questo il punto: rendere una struttura come il Mario Foglietti un polo della cultura non solo locale, bensì anche nazionale. Un luogo dell’arte che chiunque, dagli attori consumati allo spettatore comune, vuole frequentare».
Presso il teatro “Francesco Cilea” di Reggio Calabria, invece, va in scena il cartellone artistico “Nuovi Stimoli” firmato Officina dell’Arte. Presentata lo scorso 5 settembre nella sala conferenza di Palazzo Alvaro, la kermesse all’insegna del sorriso è targata Antonio Malaspina e Peppe Piromalli e apre i battenti il prossimo 27 ottobre con lo show “Mi piace” di Gabriele Cirilli.
«Gli otto spettacoli messi in programma sono il frutto di enormi difficoltà e scommesse riposte nel progetto» ci confida Piromalli. Attore e direttore artistico della compagnia dal 2013, grazie al suo impegno e al supporto della sua squadra è riuscito a portare in questa stagione teatrale artisti del calibro di Cirilli, Pannofino, Mannino, Solenghi, Lopez. «È un progetto sul quale io e la mia compagnia abbiamo deciso di scommettere. È facile riuscire a riempire i teatri con artisti di questo livello, ma non lo è portando attori come Federico Perrotta, Peppe Piromalli, Antonio Malaspina e Marco Cavallaro. Il nostro intento, infatti, è quello di poter collaborare con i big in modo da poter diventare grandi anche noi. Sono stati l’impegno profuso e la passione per quello che facciamo, a rendere l’Officina dell’Arte una realtà concreta, e di questo gli attori che invitiamo ne sono consapevoli».
La stagione, che si concluderà il 27 aprile con lo show “That’s Amore” di Marco Cavallaro e Ramona Gargano è preceduta dall’esibizione della coppia Piromalli-Malaspina, che il giorno 23 marzo, metteranno in scena “Se stiamo insieme ci sarà un perché”, scritto e diretto da Gennaro Calabrese.
La stagione del teatro “Rocco Gentile” di Cittanova, infine, arrivata alla sua XVI edizione, è stata presentata nei giorni scorsi nella sala Giuditta Levato del Consiglio Regionale, presso Palazzo Campanella. Affidato alla direzione artistica di Antonio Salines, il programma è stato presentato da Girolamo De Maria, vera anima del teatro cittanovese e Presidente dell’Associazione culturale Kalomena dal 2015. È suddiviso in nove appuntamenti, che vanno dal 13 novembre, giorno di debutto affidato alla scuola di balletto di San Pietroburgo che eseguirà l’opera “Il lago dei cigni”, al 6 aprile, giornata conclusiva che culminerà con un ospite d’eccezione, la cantante israeliana Noa.
L’elemento predominante della programmazione teatrale cittanovese è dato dalla prevalenza di donne che figurano tra gli artisti, un dato confermato anche dallo stesso Demaria: «Ci tengo a sottolineare la presenza delle donne in questa stagione teatrale. È stato un dato sul quale abbiamo discusso e deciso di puntare, vista la predominanza di pubblico femminile registrata lo scorso anno».
Difficile stabilire quali siano gli artisti di punta di questa stagione vista la presenza di attori come la Finocchiaro, Gullotta, Barbera… tuttavia, tra gli ospiti più attesi, figurano Giovanni Allevi e la cantante Noa. «Sono le uniche tappe in Calabria – ha dichiarato De Maria - il pianista marchigiano si esibirà nel suo “Equilibrium Tour”, mentre la cantante israeliana presenterà il suo ultimo album al culmine della stagione teatrale.
«Organizzare una stagione di questo livello richiede miracoli – ha aggiunto De Maria, – ma lo facciamo spinti dalla passione e per migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e di quelli del territorio. Abbiamo il sostegno dell’amministrazione comunale, della banca di credito cooperativo e del Consiglio regionale, ed è grazie al loro contribuito e all’impegno dell’Associazione Kalomena che siamo riusciti ad acquistare credibilità e serietà in Italia».
La missione principale promossa da De Maria e dalla sua associazione, non si limita a promuovere una stagione teatrale ricca di artisti illustri, ma opera sul territorio come infrastruttura culturale a servizio della comunità. «Viviamo come se fossimo un grande bacino – ha detto – e ci piace pensare di essere un attrattore culturale al servizio dei cittadini. Vogliamo riaffermare il nesso tra teatro, cultura e solidarietà».
E se ancora questo non vi sembrasse abbastanza, a questi tre programmi c’è da aggiungere il cartellone dei due teatri della Locride, quello di Gioiosa Ionica e di Locri, per conoscere i quali abbiamo cercato di contattare il direttore artistico Domenico Pantano, che ci ha tuttavia chiesto di avere pazienza ancora qualche settimana, dato che il suo cartellone è ancora in via di definizione.

Autore: 
Gaetano Marando
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