Il ritorno a scuola

Sab, 20/09/2014 - 11:57
La riforma della scuola annuncia modifiche, ma ci sono due cose che non cambieranno mai: il suono della campanella e il sonno degli studenti di rientro dalle ferie

Driiiiinnnn!
È qualche giorno ricominciata a suonare puntualmente ogni mattina, ad esclusione della domenica, la "sinfonia" più odiata al mondo: quella della sveglia degli studenti.
Soave, aggressiva, da spaccare i timpani, impercettibile all'orecchio umano.
Non temete, se qualche sera dovesse sfuggire di impostare l'orario, ci sono sempre loro, le mamme, pronte al risveglio last minute, fatto di urla e cattive maniere.
Così dopo un'estate assolutamente ballerina, di sole cocente e brevi rovesci, gli studenti più o meno ricaricati, lunedì 15 Settembre si sono ritrovati davanti ai cancelli di scuola, con tintarella in vista, e mezza manica.
Abbracci, euforia e occhiaie sono stati fra i protagonisti. E poi la curiosità di chi iniziava la scuola per la prima volta, l'emozione dei genitori che non credevano i figli fossero cresciuti così in fretta, i pianti delle madri più apprensive di fronte ai bimbi dell'asilo, e l'imbarazzo degli adolescenti al primo anno di scuole medie o superiori.
Il traffico dell'ora di punta, gli ausiliari del traffico impegnati, e i tanti colori scintillanti di cartelle e zainetti, è stato lo scenario del lunedì mattina scorso. Tra qualche settimana il tutto sarà ormai normale, ma dopo una lunga estate sembrava così insolito vedere tanta gente, e strade affollate al mattino presto.
Ci sono stati istituiti, come il tecnico "G. Marconi" che per attutire l'impatto con l'inizio dell'anno scolastico ha deciso l'uscita anticipata alle ore 12:00 per le prime due settimane di scuola.
Novità anche per i maturandi: Stefania Giannini nel corso di un'intervista ha dichiarato:"niente più commissari esterni per i maturandi 2015."
Sarà vero?
Inoltre la Giannini opta per l'eliminazione della tradizionale tesina, a favore di un più innovativo progetto che riguardi tutto l'anno trascorso.
Si parla di proposte, e si spera nella loro attuazione.
E se agli studenti è stato fatto l'in bocca al lupo per l'anno scolastico, gli universitari calabresi, continuano ancora per poco a godersi gli ultimi colpi di coda dell'estate.
 

Autore: 
Sara Leone
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