Giudice di Locri condanna l’INPS a un rimborso nei confronti di un disabile

Dom, 23/12/2018 - 16:20

La scorsa settimana, accogliendo il ricorso presentato dal legale Meri Pizzata, il giudice del tribunale di Locri, sezione civile controversie di lavoro e previdenza sociale, ha condannato l’INPS al pagamento in favore dell’indennità di frequenza nei confronti di Y.E., residente a Locride. L’indennità di frequenza è la prestazione economica erogata dall’INPS finalizzata all’inserimento scolastico e sociale dei minori con disabilità fino al compimento della maggiore età che l’istituto di previdenza sociale si era rifiutato di corrispondere nonostante non vi fossero state contestazioni nella fase accertamento sanitario. Nella sentenza si legge infatti che, non essendo state avanzate contestazione nel lasso di tempo concesso dalla legge, sarebbe stato del tutto illogico presentare adesso un rifiuto al rimborso oggetto di contesa, tanto più che gli accertamenti sanitari oggetto di contesa, ratificati ormai con opportuno decreto di omologa, non possono per legge essere ritirati in un secondo momento. Una sentenza tecnica destinata a fare scuola e in grado di creare un precedente nei confronti dell’INPS.

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