Francesco Rispoli: È urgente intervenire sulla Jonio-Tirreno

Ven, 10/04/2015 - 10:13
Intervento del consigliere provinciale del NCD sulla situazione drammatica della 682

Il percorso della strada a scorrimento veloce jonio-tirreno , S.S 682, già ribattezzata la “ Strada della morte” è disseminato di mazzi di fiori per ricordare le vittime degli incidenti mortali accaduti. La mancanza di segnaletica, scarsa illuminazione all’interno delle gallerie a cui si aggiungono infiltrazioni d’acqua e mancata ventilazione, guard rail insicuri in alcuni tratti, asfalto deteriorato, causano un’infinita serie di insidie e pericoli, pertanto necessitano interventi urgenti non più procrastinabili, come già sollecitato dal CORSECOM e da altri enti. A riguardo, lo scorso 15 dicembre, durante la Conferenza Provinciale permanente indetta dal Prefetto di Reggio Calabria, in materia di sicurezza stradale il responsabile della viabilità dell’Anas ha anticipato gli interventi che l’Azienda porrà in essere sulla S.S 682, già nei primi mesi del nuovo anno. Lo stesso ha comunicato che “In particolare sono stati appaltati lavori per complessivi 4 milioni di euro per il rifacimento di circa 8 chilometri della pavimentazione stradale della predetta arteria e per l’adeguamento normativo delle barriere in tratti di strada già individuati per circa 3 chilometri. Un altro intervento strutturale riguarderà la galleria della Limina, per la cui messa in sicurezza è in corso di pubblicazione da parte dell’Anas il bando per i lavori di illuminazione e ripristino dell’impianto di aerazione per più di 4 milioni di euro e sono stati previsti interventi di prevenzione incendio per un importo di un milione di euro. Inoltre l’Azienda installerà nei primi mesi del 2015 sei autovelox in postazione fissa nei tratti di strada maggiormente ritenuti a rischio, individuati d’intesa con la Polizia stradale”. Bisogna prendere atto degli essenziali provvedimenti e delle ottime proposte del responsabile dell’Anas ma a tutt’oggi, con grande rammarico, degli interventi elencati nulla è stato ancora realizzato tranne che la sostituzione dei giunti in corso d’opera e, mentre in altre regioni italiane si provvede a costruire la terza e quarta corsia stradale, noi ci troviamo davanti ad una struttura viaria di primaria importanza che presenta un progressivo degrado strutturale e che oggi ha raggiunto e superato i tollerabili livelli di guardia, con incidenti quotidiani spesso mortali. Per cui è necessario che l’Anas intervenga al più presto, specie ora che la stagione estiva è alle porte e vedrà, come sempre, un aumento di traffico e quindi maggiori pericoli; nell’attesa dei lavori, si invitano gli automobilisti alla prudenza e al buon senso affinché non accadano più avvenimenti drammatici, sconvolgenti e tragici che portano a versare altre lacrime. Consigliere provinciale gruppo NCD, Dott. Francesco Rispoli

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