Classifica estate 2014: Roccella tira il gruppo, Locri e Caulonia in scia, Bianco sorprende. Siderno arranca

Mar, 02/09/2014 - 18:00

A causa di un errore tecnico la cittadina di Marina di Gioiosa Jonica non è apparsa nella classifica, per cui ci è sembrato doveroso correggere la notizia e ripubblicarla con le dovute citazioni per la città e per i suoi abitanti. Il settimanale "Riviera" vuole essere dalla parte del popolo e si impegna affinchè qualsiasi luogo o evento della zona della Locride e non, venga riportato correttamente sui nostri media, per dare a tutti il diritto di informazione e la possibilità di comunicare. La nostra classifica viene stilata in base a parametri diversi e non solo per la qualità delle iniziative, tiene conto dell’investimento economico rapportato alla grandezza della località e alle esperienze precedenti.

Il 2014 speravamo fosse l’anno della ripresa ma non è stato così. Paesi che salgono e scendono nella nostra classifica, new entry e qualche delusione. Un’estate 2014 iniziata con maltempo e con  presagi di apocalisse, e per alcuni è stato così. Una prima posizione salda grazie al cartellone molto ricco proposto e alla cooperazione dei commercianti roccellesi, ma un podio stretto che fa sperare in una battaglia più agguerrita per la classifica del prossimo anno. Una menzione speciale per alcuni centri minori che comunque si sono guadagnati un buon piazzamento e che si sono distinti più di alcune cittadine popolose.

1 Roccella Jonica, centro della Locride da anni, con la nuova amministrazione aggiunge una serie di donne in politica che sconvolgono l'estate roccellese. Infatti la nota citta costiera ha avuto un programma estivo con 2 o 3 manifestazione a sera. Un centinaio in tutto. Dalla presentazione di libri alla riscoperta dei vecchi borghi. Peccato per la perdita nelle notti estive della perla di diamante, il Festival jazz Rumori Mediterranei, anche se sono  state recuperate in extremis due serate che hanno regalato agli appassionati un buon vecchio sound che li ha consolati.

LA CONFERMA. Voto 9,5

2 Caulonia e Locri, le nostre copertine hanno celebrato questi due centri che nonostante la crisi e il mare sporco sono riusciti comunque a far vivere  la Locride notturna. Serate fluo e notti da favole per l’Ibiza e la Formentera della provincia calabresi.  Sono le città scelte dai giovani e meno giovani per la loro movida, per i loro balli fino al sorgere del Sole. Sono state le due città che hanno saputo raccogliere il testimone di Siderno e rispolverare il mito del Different Party, per il prossimo anno speriamo in un nuovo Welcome Party. E per quanti non fossero amanti della notte le due cittadine hanno saputo offrire cultura e tradizione con una rassegna teatrale di qualità, Locri, e con il famigerato Kaulonia Tarantella Festival, Caulonia.
QUELLI DELLA NOTTE. Voto 9

3 Bianco, un bronzo riconfermato per il paese dei fuochi. Quest'anno si dice che i tradizionali spari di Bianco siano stati visti pure in Grecia. Oltre alla manifestazione del 15 Agosto c'è un'amministrazione solida che negli anni ha fatto diventare questo centro una vera località turistica ma a dimensione umana. Una città che sa accogliere e coccolare i turisti e le famiglie che cercano tranquillità e una pausa dalla frenesia quotidiana.
FAMILIARE. Voto 8

4 Stignano, il piccolo borgo ha trovato la sua vocazione nella Festa dei vicolo dell’Antico Casale. Sta diventando la patria, per 2 giorni l’anno, di giocolieri, equilibristi, illusionisti e maghi. Ha riscoperto la bellezza di un borgo medievale e tutto il fascino che i saltimbanco possono esercitare sulla Locride. Una nota di merito anche per la pulizia, l'ordine, l'ospitalita e la civiltà degli stignanesi.
 CIRCENSE. Voto 7,5

5 Gioiosa Jonica, si conferma cittadina tra le più belle, molte le manifestazioni, la più importante "Gustando il Borgo" che anche quest’anno ha riempito di gente le vie del paese, organizzata dai ragazzi della consulta giovanile. Ospite d’onore Otello Profazio che ha ricordato che negli anni Cinquanta ho tenuto proprio a Gioiosa Jonica il suo primo concerto. "Mi ha chiamato il proprietario di un bar , don Ciccio Mazza , e ho cantato davanti al suo locale". Aspettando San Rocco ... e Siderno, estate sotto tono per quella che fu la capitale del divertimento nella Locride. Tra lungomare devastato, lavori in ritardo, commissari fantasma e un mare da dimenticare (solo il Ponente ci ha salvato), Siderno ha avuto qualche guizzo che fa ben sperare per il prossimo anno. E poi quando tutto manca ci sarà sempre Portosalvo a far segnare un più in una stagione non brillante. Alcune manifestazioni però hanno fatto registrare un timido successo “7 sere per 7 libri” dell'associazione Amici del libro, il premio di poesia “Giomo Trichilo” giunto alla 10 edizione, lo “Street ball”, ed Epizefiera. Ma si può fare di meglio. Invece Marina di Gioiosa Jonica con i colori dei suggestivi fuochi d'artificio, del mare limpido durante la processione, delle migliaia di volti incontrati in questi giorni di festa in onore della Madonna del Carmine, sono il ritratto più bello di una cittadina che sta rinascendo. Con queste parole il sindaco Vestito esprime su face book la sua soddisfazione. Da segnalare anche la data del festival Jazz del 20 agosto con Raul Colosimo.  Il Comune di Marina di Gioiosa Ionica, insieme a quelli di Locri e Gioiosa Jonica e al Centro Teatrale Meridionale, ha promosso e organizzato la sesta edizione del Festival Nazionale Teatro Magna Grecia, diretto da Mimmo Pantano, spettacoli che fanno di Marina di Gioiosa un paese in risalita
CON RISERVA. Voto 7

6 Bivongi sono stati i piccoli centri la scoperta dell’estate, un pò ispirandosi al Borgo incantato di Gerace, hanno riscoperto i loro vicoli e le suggestioni che può suscitare qualche fiaccola e un tuffo nel passato. Bivongi lo ha fatto con la manifestazione di rievocazione storica de “Il mercato della Badia”. Stilo invece ha ormai da tempo guadagnato lustro con il Palio di Ribusa, una delle manifestazioni in costume storico tra  le più attese dell’estate. Bovalino, nonostante la spazzatura per le strade, la cittadina ha comunque tenuto in  un’estate un po’ deludente. Due sono state le manifestazioni che hanno impedito una discesa al decimo posto: il premio Pericle e la Festa di San Francesco con l’Infiorata, un evento ogni anno più bello del precedente.   
SPERIAMO BENE. Voto 7

7 Mammola, è solida, graniticamente ancorata alla Sagra dello Stocco e alla Festa del fungo. Sono ormai anni che la ristorazione permette a questo piccolo paese di rimane il baricentro del turismo enogastronomico della Locride.
Sant'Agata del Bianco, un ricordo di Saverio Strati con Luigi Maria Lombardi Satriani, storico di livello, ha salvato dall’oblio  il centro preaspromontano. Infine, Portigliola si riconferma con la terza rassegna di cinema archeologico, svoltasi dal 31 luglio al 2 Agosto.
NUOVE FRONTIERE Voto 7-

8 Canolo la festa del pane è sicuramente il punto più alto, ma sicuramente è diventata la meta per chi ama il fresco della montagna, i prodotti squisiti e la maestranza delle “donne di montagna.
Menzione speciale per Ciminà, troppo piccola per competere con i grandi centri, ma che grazie alla sua perla, la sua sagra del “Caciocavallo” merita un posto di rispetto.  
PRIMIZIE Voto 6+

9 Agnana, una new entry che si distingue per la Sagra della Pasta di casa,  buona come solo le cose fatte con cuore e passione possono essere. Per Sant'Ilario apprezziamo l’impegno ma si deve fare di più. Invece Martone si affida alla classica festa della ‘Ntinna e all’ormai consolidata data del Festival jazz.
IN ASCESA. Voto 6

10 Gerace, è indubbiamente un fiore all’occhiello, un borgo bellissimo ma a cui manca un’anima. Si risveglia nei giorni del Borgo incantato ma poi ritorna nel suo letargo. O almeno a noi non sono state segnalate altre iniziative, ma forse è la nostra mail che non funziona.
 SENZ'ANIMA. Voto 6-.

 

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