Caulonia: Vogliono abbattere la vecchia scuola per fare spazio al futuro

Dom, 11/08/2019 - 17:20

(Il seguente articolo è necessario leggerlo con voce impostata in stile “Cronaca dell’Impero dell’Istituto Luce”)

Incredibile. Nel mio bel paesello di “Caulonia Scalo” è avvenuto un vero miracolo. Il “Comitato Decisionale Metropolitano" ha avviato un processo di partecipazione collettiva nella ridente cittadina e dopo lunghi dibattiti e concorsi di idee, in cui sono stati coinvolti i più valenti tecnici della contea (tranne quelli del paesello) si è arrivati a una decisione condivisa all’unanimità:
verrà abbattuta la brutta vecchia scuola elementare costruita negli anni di nascita della delegazione marina, per lasciare spazio a un nuovissimo manufatto tecnologicamente all'avanguardia.
La comunità tutta ha espresso la sua opinione al riguardo, esprimendo ampia soddisfazione per la ferma volontà del Comitato di voler finalmente cancellare ogni residuo di flebile e insignificante traccia storica, per volgere lo sguardo speranzoso finalmente al futuro!
E d’altronde cosa sono questi inutili stilemi di edilizia popolare progettata negli anni ’50 dai migliori architetti italiani di allora come Adalberto Libera, Mario Ridolfi, Roberto Gabetti, Carlo Aymonino, Franco Albini, lo studio BBPR, Castiglioni, Ignazio Gardella, Figini e Pollini, Ettore Sottsass e altri? Questi “tecnici” progettarono quartieri e interi paesi d’Italia secondo L’ostile del cosiddetto "Neorealismo Architettonico" e cioè caratterizzato da un legame stretto con la tradizione, che portava a una reinterpretazione del temi razionalisti basata sulla coerenza compositiva dei materiali, delle scelte tecnologiche, dei particolari architettonici, delle interpretazioni sociologiche e psicologiche dell'ambiente costruito e dello spazio architettonico esistente e storico.
Roba inutile: abbattere! W il futuro!

Autore: 
Fabio Macagnino
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