Candidati fantastici e come votarli

Dom, 14/01/2018 - 12:00

Mancano appena 49 giorni alle elezioni politiche e solo 15 all’ultimo giorno utile a ufficializzare le liste contenenti i nomi di coloro che vorranno concorrere per ottenere uno scranno in Parlamento o in Senato. Nonostante l’approssimarsi delle scadenze, tuttavia, mai come quest’anno fare previsioni pre elettorali risulta complicato, considerato che la tanto discussa legge elettorale ideata da Ettore Rosato e universalmente conosciuta come Rosatellum, con la sua suddivisione del voto in collegi che selezioneranno parlamentari e senatori in parte attraverso un criterio uninominale, in parte proporzionale, non dà certezze a nessuno.
In ogni caso, per eleggere i parlamentari la Calabria è stata suddivisa in otto Collegi uninominali, all’interno dei quali verranno eletti otto deputati con criterio uninominale, mentre i rimanenti dodici saranno assegnati attraverso un sistema proporzionale, che prevede il raggruppamento in due grandi collegi plurinominali che, per comodità, indicheremo come distretto nord e distretto sud. La Locride, come logica vuole, è stata inserita nel secondo di questi distretti e si trova nel collegio uninominale Calabria 07, che racchiude al suo interno anche la Piana di Gioia Tauro.
Discorso simile per quanto riguarda l’elezione dei senatori ma, in questo caso, i collegi uninominali saranno quattro e i sei senatori vincenti secondo criterio proporzionale usciranno da un unico collegio plurinominale regionale.
Al di là delle difficoltà relative alla comprensione della legge, che sta creando non pochi grattacapi persino agli addetti ai lavori, kabala e sondaggi affidano al centrodestra la vittoria dell’imminente tornata elettorale e, anche se non possiamo avere la certezza di chi effettivamente concorrerà, a livello locale, per ottenere un posto al sole in quel di Roma, vogliamo fare per voi qualche nome.
Per quanto riguarda la Camera, nel collegio che riguarda il nostro comprensorio sembra proprio che il Partito Democratico sosterrà la candidatura di Carmelo Basile, titolare della Fattoria della Piana, cui si accostano anche i nomi dell’ex sindaco di Rizziconi Antonino Bartuccio e del sindaco di Palmi Giuseppe Ranuccio. Per quanto riguarda i papabili provenienti direttamente dalla Locride invece, il più sicuro di essi dovrebbe essere il presidente del GOEL Vincenzo Linarello, considerato che, durante il suo recente viaggio in Calabria, fu il secondo imprenditore, dopo Basile, a ricevere una (in)attesa visita da parte del segretario dem Matteo Renzi. All’outsider Linarello, comunque, potrebbero affiancarsi alcuni politici col pedigree: il sindaco di Caulonia Caterina Belcastro, l’ex ministro Maria Carmela Lanzetta e il primo cittadino di Benestare Rosario Rocca, che vuole perseguire l’obiettivo di dare maggiore rappresentanza al nostro comprensorio in Parlamento. Su Reggio Calabria, invece, si fanno i nomi di Demetrio Battaglia, Nicola Irto, Angela Marcianò e, in quota Emma Bonino, Saverio Anghelone. Nel collegio di Corigliano Calabro dovrebbe emergere Giuseppe Aieta, in quello di Cosenza sarà sfida aperta tra Carlo Guccione ed Ernesto Magorno, a Catanzaro è probabile la candidatura di Enzo Ciconte, a Crotone quella di Flora Sculco e a Vibo Valentia di Bruno Censore.
A centrodestra, invece, il nome più quotato per il nostro collegio rimane quello di Francesco Macrì, che porta in dote il placet di Maurizio Gasparri ma che potrebbe soccombere nella guerra reggina tra i candidati Francesco Cannizzaro e Alessandro Niccolò che, se non soddisfatti della propria posizione, andrebbero a occupare due seggi del distretto sud con lo spostamento di Cannizzaro proprio sulla Locride. Hanno poche probabilità di presentarsi anche Massimo Ripepi per Fratelli d’Italia e l’outsider Giuseppe Romeo, di Ardore. Nel collegio di Corigliano Calabro, invece, sembra certo il nome di Giuseppe Graziano, in quello di Cosenza sarà guerra tra Luce Morrone e Fausto Orsomarso, a Catanzaro la scelta sarà tra Wanda Ferro e Mimmo Tallini, a Crotone potrebbe candidarsi il leghista Domenico Furgiuele e a Vibo Valentia Giuseppe Mangialavori.
Anche se per avere un’idea dei candidati 5 Stelle sarà necessario aspettare le Parlamentarie, nel nostro collegio si fa con insistenza riferimento a Gianluca Scarpini, già membro della segreteria di Dalila Nesci. Negli altri collegi, invece, dovrebbero essere riconfermati Federica Dieni a Reggio Calabria, Paolo Parentela a Catanzaro e la stessa Nesci a Vibo Valentia.
Nel nostro collegio, infine, la lista di Pietro Grasso, Liberi e Uguali, sembra aver puntato tutto su Michele Conia, ma potrebbe avere un ruolo importante anche il segretario provinciale di Sinistra Italiana Antonio Guerrieri. Meno probabile, ma nulla è impossibile, l’emersione all’ultimo del nome di Nino De Gaetano. A Reggio Calabria dovrebbe invece candidarsi Celeste Costantino, a Catanzaro Nicola Stumpo e a Vibo Valentia Arturo Bova, la cui candidatura potrebbe tuttavia essere ostacolata dal suo ruolo in consiglio regionale.
Situazione per forza di cose più semplice in Senato dove, nel collegio della Città Metropolitana che ci riguarda, è praticamente certa per il centrosinistra la candidatura di Nico D’Ascola, anche se la volontà di Renzi di candidare per il senato solo ex ministri fa ruotare la bussola verso il nome di Marco Minniti. Qualora la lista di Emma Bonino non aderisse al PD, poi, le cose potrebbero farsi davvero interessanti per la Locride, con la candidatura, piacevolmente sorprendente, di Ilario Ammendolia. Nel centrodestra, invece, la strada sembra spianata per l’attuale senatore Giovanni Bilardi, che potrebbe essere insidiato solo dal candidato della cosiddetta “quarta gamba” Luigi Fedele. Estremamente probabili, poi, le candidature di Giuseppe Galati e Piero Aiello in Calabria 03 (composto dai collegi uninominali di Catanzaro e Vibo Valentia). Anche in questo caso, per i nomi a 5 Stelle, si attendono le parlamentarie, ma non crediamo di spararla grossa se avanziamo il nome di Nicola Morra almeno in Calabria 02 (composto dai collegi uninominali di Castrovillari e Cosenza). Nessuna notizia certa nemmeno sul fronte Liberi e uguali, dove tuttavia potrebbe ricoprire un ruolo di primo piano Santo Gioffrè.
Non ci resta che attendere il 29 gennaio per eventuali conferme o smentite. Nel frattempo, cercate di riordinare le idee.
Noi tenteremo di fare altrettanto…

Autore: 
Jacopo Giuca
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