"Cambiamo Gioiosa" chiede chiarezza sulla gestione del servizio di raccolta rifiuti

Lun, 15/10/2018 - 10:40

Apprendiamo con sincero stupore il contenuto della nota con la quale il sig. Fuda, sindaco di Gioiosa Jonica, ci accusa “di far circolare notizie false per generare dubbi e per fuorviare l'opinione pubblica" in merito alla vicenda relativa all'affidamento del servizio di raccolta rifiuti alla cooperativa l'Aquilone di Riace. Ciò in quanto, dice il sindaco, tale cooperativa non si sarebbe mai occupata della raccolta di rifiuti per il Comune di Gioiosa Jonica. Ebbene, se le cose fossero così noi saremmo i primi a rallegrarcene in quanto sembra che tale cooperativa non avesse i requisiti di legge previsti per l'espletamento del servizio di raccolta e, più precisamente, l'iscrizione nell'Albo Nazionale dei Gestori Ambientali di cui all'art. 212 del D.lgs 152/2006 (che, come noto, è cosa diversa rispetto all'Albo regionale delle cooperative di tipo b). La nostra interlocuzione con l'amministrazione comunale nasce, pertanto, dal tentativo di far luce, nell'interesse di tutti, su una vicenda che, ad oggi, sembra tutt'altro che chiara. Come risulta, infatti, dalla delibera n. 50 del 25.02.2014, la giunta del Comune di Gioiosa Jonica deliberava, quale atto di indirizzo, la volontà di affidare a cooperative di tipo b, il servizio di spazzamento ed il servizio integrativo di raccolta di rifiuti differenziati ed indifferenziati. A tale delibera faceva seguito la determinazione n. 176 del 01.09.2014 - avente ad oggetto: "Aggiudicazione definitiva alla cooperativa di tipo b l'Aquilone per il servizio di spazzamento strade comunali e servizio integrativo di raccolta rifiuti differenziati e indifferenziati nel Comune di Gioiosa Jonica" - ed altri atti del medesimo tenore che confermavano l'assegnazione della raccolta rifiuti alla cooperativa l'Aquilone, ininterrottamente sino all'anno 2017. Anno in cui, improvvisamente e senza apparenti motivazioni, la cooperativa l'Aquilone "abbandonava" la raccolta rifiuti per dedicarsi a tutta una seria di servizi alternativi, dietro un compenso di circa 200.000 euro a carico dell'Ente. Su questi specifici aspetti, seppur fiduciosi nella correttezza dell'operato dell'amministrazione comunale, ci piacerebbe fosse fatta chiarezza. Nell'interesse dei cittadini.

IL GRUPPO CIVICO CAMBIAMO GIOIOSA

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