Arpacal Replica sull’attività svolta in contrada Pantanizzi-Limarri di Siderno

Dom, 24/03/2019 - 16:20

In riferimento all’articolo apparso sull’ultima edizione del settimanale La Riviera, dal titolo “Il buco nell’acqua e il niet dell’Arpacal”, in cui l’estensore della nota, a nome del Comitato a Difesa della Salute dei Cittadini Sidernesi, muove delle critiche nei confronti dell’Arpacal in merito alla titolarità e diffusione dei dati emersi dall’Attività di controllo e monitoraggio finalizzata a circoscrivere la provenienza di determinate sostanze inquinanti nella zona c/da Pantanizzi/Limarri del Comune di Siderno (RC), con la presente il Dipartimento provinciale di Reggio Calabria dell’Arpacal espone quanto segue.
In riferimento al documento “Studio idrogeologico di area vasta c.da Pantanizzi/Limarri” con il quale la Regione Calabria Dipartimento Ambiente e Territorio approvava, con Decreto n.5959 del 07/06/17, lo studio idrogeologico della suddetta località ed alla successiva rimodulazione da parte del comune di Siderno, personale Arpacal del Servizio Suolo e Rifiuti di Reggio Calabria è stato impegnato, a partire dal 21/08/18, nell’attività di controllo e monitoraggio di cui all’oggetto.
Ai sensi dello stesso decreto n.5959 del 07/06/2017, la Regione Calabria Dipartimento Ambiente trasferiva al comune di Siderno le somme necessarie alla realizzazione dello studio di cui sopra demandando ad esso la responsabilità di tutte le attività e della raccolta dei dati.
Nel corso di tali sopralluoghi effettuati, nei giorni 21,22,24,28/08/18 e 12/09/18, alla presenza dei tecnici della Ditta Geoprove Srl incaricata dal comune di Siderno all’esecuzione delle indagini geognostiche mirate al posizionamento di 24 piezometri, sono stati eseguiti i campionamenti sulla matrice suolo relativi a n.16 carote su n. 24 realizzate.
Successivamente l’attività di controllo e monitoraggio è proseguita, per come previsto dallo “Studio idrogeologico di area vasta c.da Pantanizzi/Limarri”, nei giorni 12-13/11/18, con il prelievo delle acque di falda dai 24 piezometri realizzati dalla Ditta incaricata.
Tutti i campioni raccolti, sia per la matrice suolo che per la matrice acque, sono stati analizzati dai laboratori ARPACAL.
Il Dipartimento Arpacal di Reggio Calabria, con nota n.2806 del 21.01.2019, ha trasmesso al Comune di Siderno, quale responsabile delle attività e titolare dei dati raccolti, ed alla Regione Calabria Dipartimento Ambiente la relazione conclusiva con gli allegati relativi ai referti analitici, cartografie e verbali di campionamento.
Tutta la documentazione, infine, è stata trasmessa a tempo debito alla Regione e al Comune di Siderno, che è titolare dei dati ed è, quindi, preposto alla loro pubblicazione.

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