Agenzia delle Dogane e “Tito Minniti”: Reggio merita di più

Lun, 07/05/2018 - 17:00

La Cgil di Reggio Calabria – Locri approva la decisione comunicata dal Comune e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria di proporre ricorso contro la decisione di trasferire la sede regionale dell’Agenzia delle Dogane a Catanzaro.
La città non può accettare senza reagire a quella che è una vera e propria spoliazione, considerando che gran parte del traffico doganale transita dal nostro territorio e non tenendo debitamente in considerazione che nell’ambito della Città Metropolitana insiste il Porto di Gioia Tauro, il più grande in Italia per il throughput container, sesto nel Mediterraneo e nono in Europa.
“Più in generale, come sindacato vorremmo capire qual è il progetto di sviluppo economico e sociale per le nostre comunità – dichiara il segretario generale della Cgil di Reggio Calabria – Locri Gregorio Pititto – Ed indubbiamente la presenza della Direzione regionale dell’Agenzia delle Dogane a Reggio oltre a rispondere a dei criteri logistici precisi, sarebbe importante sotto il profilo occupazionale e dimostrerebbe che la politica è attenta alle istanze del territorio. Una situazione drammatica come quella reggina, città che purtroppo vanta il primato in negativo per indice di occupati, non può essere affrontata senza avere in mente una strategia precisa. Ciò che intendo è semplice: si istituisce la Zes, ampliandola ad importanti porzioni del territorio metropolitano come i porti di Reggio e Villa e l’aeroporto “Tito Minniti”, pianificando evidentemente una crescita dei traffici doganali, e poi si nega alla città quella che è una sua legittima aspettativa? Mi pare onestamente un controsenso”.
“A proposito di legittime aspettative duole dovere ribadire delle considerazioni sul “Tito Minniti” - prosegue il segretario generale – Da ormai troppo tempo si attendono risposte da parte della società di gestione sul piano industriale. Dai numeri dei transiti passeggeri (che segnano una flessione del 14,8 per cento dall’inizio del 2018, a seguito di un 2017 che ha visto un’emorragia di oltre 100 mila utenti) emerge che lo scalo metropolitano si sta lentamente spegnendo per mancanza di un numero adeguato di voli e di voli con scali, di copertura di tratte e di tariffe competitive. E’ dunque urgente conoscere quali sono gli obiettivi strategici di Sacal, le azioni che intende mettere in campo per raggiungerli e la stima dei risultati attesi. Inoltre - rincara Pititto -  la società di gestione non può esimersi dall’affrontare la problematica del futuro degli ex dipendenti Sogas, sui quali la Cgil non arretrerà di un passo e per la quale confermiamo la massima disponibilità nella individuazione di una soluzione soddisfacente sia per i lavoratori che per la società. Reggio necessita di immediate attenzioni – conclude il segretario – e soprattutto di una vera e concreta collaborazione interistituzionale fra gli enti preposti, a testimonianza che il bene comune e gli interessi della collettività vengono prima di tutto”.

SEGRETARIO GENERALE CGIL REGGIO CALABRIA – LOCRI
GREGORIO PITITTO

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